sabato 7 febbraio 2009

cosa fare dopo uno stupro


Carissime, ho deciso di pubblicare queste informazioni su cosa fare nel periodo successivo ad uno stupro, credo sia molto utile per tutte noi, conoscere almeno in una piccola parte cosa fare e a chi rivolgerci dopo una simile esperienza.

1) non stare sola. Nella solitudine tutti i problemi sembrano più grandi di quel che sono, e tante volte ci possono sembrare irrisolvibili

2) se hai subito uno stupro, o un tentato stupro (le conseguenze possono essere le stesse!), prima di farti una doccia recati in un ospedale per far repertare l’avvenuta violenza. Sul tuo corpo possono infatti esserci delle tracce fisiologiche dell’aggressore che potranno essere molto utili per la sua identificazione. Nella grandi città italiane esistono dei centri specialistici dove le donne possono essere visitate ed accolte nelle situazioni di emergenza (per gli indirizzi utili cicca qui). Se ti trovi in un paese/città dove non esistono centri di questo tipo, chiedi comunque aiuto all’Ufficio Minori della Questura (se non sai il telefono o l’indirizzo puoi chiederlo al 113). Vi potrai trovare personale specializzato che provvederà ad ascoltare la tua storia e ad indirizzarti nei momenti successivi all’emergenza.

3) se la violenza sessuale è accaduta in famiglia trova il coraggio di chiedere aiuto e non chiuderti nella rassegnazione e nel silenzio. Ci sono delle strutture in tutta Italia che si occupano dell’accoglienza delle donne vittime di maltrattamenti in famiglia (per gli indirizzi utili clicca qui). Se hai dei figli, metti fine alla violenza anche pensando a loro. L’esposizione alla violenza domestica fra i genitori può traumatizzare gravemente i bambini ed i ragazzi, anche se loro non ne sono vittime in prima persona.

4) parlane il prima possibile con qualcuno. Se ti chiudi nel silenzio poi sarà difficile venirne fuori. Vergogna e sensi di colpa bloccheranno il tuo racconto.

5) nei giorni immediatamente successivi alla violenza sessuale non stare sola, e cerca il più possibile di ritornare alla normale vita che facevi prima dello stupro. Ritornare alla normalità fa molto bene al tuo equilibrio psichico.

6) cerca di scaricare la tensione emotiva e lo stress che hai accumulato facendo esercizio fisico. Correre, andare in bicicletta o in palestra, ma anche lavare i vetri o i paventi, sono attività che consentono alla mente di non focalizzarsi sul ricordo angosciante e nello stesso tempo di ritrovare un controllo positivo sul proprio corpo.

7) non cercare a tutti i costi di dimenticare. Certe esperienze non possono essere dimenticate mai, possono solo essere affrontate e superate. Per lasciarsi alle spalle un brutto avvenimento traumatico bisogna prima aver avuto la possibilità di tenerlo nella testa, di parlarne, di dargli un significato ed infine di elaborarlo. Nei giorni successivi alla violenza sessuale o allo stupro cerca di scaricare la tensione che senti dentro di te, ma nelle settimane o nei mesi successivi parlane con qualcuno.

8) se nelle settimane o nei mesi successivi alla violenza sessuale se senti che stai ancora molto male chiedi aiuto ad uno psicologo esperto nella cura dei problemi che possono emergere dopo un grave trauma.

9) non affidarti solo all’uso di farmaci per curare la tua sofferenza. I farmaci possono aiutare , ma non risolvere la situazione.

10) non fare uso di sostanze quali alcool o droga per non pensare. Chiedi aiuto a qualcuno invece che rifugiarti in sostanze che non possono far altro che aggravare la tua situazione, anche se sul momento sembrano la soluzione più semplice e rapida.

10 commenti:

Veggie ha detto...

Penso che questi siano ottimi consigli non solo post-stupro, ma anche post tutte quell situazioni che possono farci stare male e farci venire sensi di colpa...

livietta ha detto...

molto utili anche secondo me, purtroppo nel mio caso sono cose che avrei dovuto fare parecchio tempo fa, ma che non sapevo che c'erano tutti questi posti in cui andare e ora è troppo tardi... però sicuramente chi passa ed ha subito da poco tempo questa brutta esperienza potrà trovare qui tante informazioni che la aiuteranno.

Pupottina ha detto...

penso anche io che siano ottimi consigli da seguire in situazioni post traumatiche

Anonimo ha detto...

Nella disumanita'di cio' che succede a tutte coloro la quale subiscono una violenza carnale, si e' tante volte quasi costrette ad dover incontrare ancora e ancora e ancora , colui che ha violato cio' che di piu' importante una donna possiede. La propria identita' di donna. Perche' lo stupratore resta a piede libero godendo della vita , ed una donna per non averlo denunciato in tempo, si sente dire: CI DISPIACE, NON CI SONO PROVE PER ARRESTARLO. NE TESTIMONI. Uno stupratore non violenta in presenza di testimoni. Uno stupratore si dovrebbe poter denunciare anche se decorrono i termini e non ci sono prove ne testimoni. Il coraggio di una donna, non ha una scadenza. La brutalita' di uno stupratore una scadenza ce la dovrebbe avere a priori. Altro che decorrenza dei termini .... Ma io non mi fermero'e lui , non rimarra' impunito. A chi come me ha subito violenza dico... DONNE... SIAMO NOI LA VOCE.... PORTIAMOLA OVUNQUE....

Evaviolata ha detto...

Cara anonima... ti ringrazio tantissimo per la tua importante testimonianza, ogni donna dovrebbe avere la tua stessa determinazione... Anche io ho continuato per tanto tempo a vedere la persona che mi ha fatto del male. Non ho avuto il coraggio che hai avuto tu.. Non ho avuto la forza per denunciarlo, sicuramente tu sei un esempio per tutte! Continua a lottare contro chi ti ha fatto tanto male.

vieni ancora, se vuoi, qui a sfogarti o a seguire il mio blog, ne sarei onorata. Un abbraccio!

Anonimo ha detto...

Purtroppo se non ci fossero dei termini la denuncia per stupro potrebbe diventare un'arma con cui cercare di screditare una persona..capisco sia difficile da comprendere, ma purtroppo accade che alcune donne denuncino uomini per stuopri mai avvenuti al fine di rovinargli la vita..

Evaviolata ha detto...

Beh in questo blog non si parla di queste tematiche, io sono e saro' sempre dalla parte delle donne. Tantissime donne vengono stuprate o molestate eio qui di questo parlo. Non intendo far polemica su queste argomentazioni polemiche e che di vero hanno poco e niente. E' come se dicessi: sai, moltissimi cani vengono abbandonati, e tu rispondessi: si, ma molti cani mordono. E allora? Dove sarebbe la connessione tra le due cose? Se vuoi far polemica su argomenti che sinceramente mi sono anche antipatici vai a farlo su un altro blog, qui si sta dalla parte delle donne. Ciao.

Anonimo ha detto...

Salve a tutte, trovo questi consigli utilissimi e faccio i complimenti per il blog.
Anche io purtroppo ho subito una violenza carnale a soli 14 anni e solo adesso ho avuto il coraggio di parlarne con mio padre, dopo 6 lunghissimi anni.
E' stata veramente dura vivere con questo peso addosso.
Solo due anni prima avevo perso mia mamma e mi sentivo sola al mondo. Dopo l'episodio di violenza sessuale volevo smettere di vivere.
Vergogna, paura, insicurezza dominavano ogni mio respiro.
Ero solo una ragazzina e una ragazzina sola.
E' stata difficile ma io non ho permesso a nessuno di rovinarmi la vita, specialmente a 5 vermi schifosi, cosi mi sono impegnata, ho preso il diploma quest'anno e mi sono allontanata dalla citta' in cui ho subito tanti dolori per andare a convivere con il mio ragazzo.
Mi e' mancata una spalla su cui piangere e un aiuto di mamma mi avrebbe confortato tanto.
Non sono riuscita a dimenticare e il mio consiglio e' quello di parlarne con i vostri cari.
Un bacio da Valentina

Emma ha detto...

..sono passati 5 anni da quel giorno che mi ha cambiato la vita ma il male non passa mai..chi come me ha vissuto una violenza lo sa..io non ho denunciato perchè mi è stato sconsigliato(testimoni,prove..)e perchè ho pensato al mio domani..chi mi protegge quando loro escono dalla prigione?..quale giustizia?..cosa dovrebbe subire chi mi ha rovinato la vita?..

Anonimo ha detto...

Quando sono stata violentata da 2 miei coetanei pensavo che la mia vita sarebbe finita quella notte...Ho tentato in tutti i modi di fermarli,avevo solo 16 anni ero tremante di paura e provavo un gran disgusto per quei due,un tempo amici,poi diventati animali spietati nei miei confronti...
Ho denunciato la violenza subita quella notte stessa,e ad oggi un Po me ne pento...sono stati mesi infernali subito dopo,la pressione mediatica era tutta su di me e sulla mia orribile storia che io volevo solo dimenticare in fretta...loro 2,essendo minorenni,hanno avuto solamente 3 mesi di arresti domiciliari...3 mesi contro una vita rovinata per sempre.
Prima purtroppo era così,i minori venivano in ogni caso tutelati,ora per fortuna sono un Po più rigidi.
Sono passati 10 anni da quella sera,vado ancora dal mio terapeuta perché quell'esperienza mi ha segnato profondamente e cambiato tanto...ma il tempo aiuta,non cancella ma aiuta. Io non ricordo i loro volti,li ho cancellati dalla mia testa,ma ricordo ogni gesto e ogni parola detta...
Ho avuto un Po di problemi,e li ho ancora,a livello sessuale,sono sempre timorosa sotto le lenzuola..ma ormai questo fa parte di me. Sono andata avanti a fatica è stata ed è dura,ma fortunatamente 4 anni fa sono diventata mamma di un bimbo meraviglioso che mi ha salvato,e ogni giorno mi aiuta sempre di più ad allontanare i brutti pensieri,a "dimenticare",e mi ricorda che la vita può essere davvero meravigliosa ed accanto ai momenti bui ci sono anche delle gioie immense...come un figlio!
Un bacio a tutte