martedì 31 maggio 2011

La mia gonna corta

Care Amiche, ho comprato proprio oggi il libro "Io sono emozione" di Eve Ensler. Si tratta di un saggio, pregno di grande carica emotiva, che affronta molti problemi dell'adolescenza femminile in quasi tutti gli aspetti (che prenderò in considerazione nei prossimi post). Ciò che voglio condividere con voi oggi è questa stupenda poesia contenuta nel libro, che ha suscitato in me emozioni che mi hanno fatta sentire in pace con me stessa: che bello non dover dare spiegazioni su cosa indossiamo o perchè lo facciamo...tutte le ragazze dovrebbero leggere queste parole, lo dico perchè io per prima mi sono sentita libera! Sono certa che esse suoneranno differenti per ognuna di voi, e che potreste rimanere colpite da alcuni versi piuttosto che da altri, ma altrettanto certa che piacerà a tutte Voi!

La mia gonna corta
non è un invito
una provocazione
un'indicazione
che lo voglio
o che la do
o che batto.

La mia gonna corta
non è una supplica
non vi chiede
di essere strappata
o tirata su o giù.

La mia gonna corta
non è un motivo legittimo
per violentarmi
anche se prima lo era
è una tesi che non regge più
in tribunale.

La mia gonna corta, che ci crediate o no,
non ha niente a che fare con voi.

La mia gonna corta
è riscoprire
il potere dei miei polpacci
è l'aria fredda autunnale che accarezza
l'interno delle mie cosce
è lasciare che viva dentro di me
tutto ciò che vedo o incrocio o sento.

La mia gonna corta non è la prova
che sono stupida
o un'indecisa
o una ragazzina manipolabile.

La mia gonna corta è la mia sfida.
Non vi permetterò di farmi paura.

La mia gonna corta non è un'esibizione,
è ciò che sono
prima che mi obbligaste a nasconderlo
o a soffocarlo.
fateci l'abitudine.
La mia gonna corta è felicità.
Mi sento in contatto con la terra.
Sono qui. Sono bella.

La mia gonna corta è una bandiera
di liberazione dell'esercito delle donne.
Dichiaro queste strade, tutte le strade,
patria della mia vagina.

La mia gonna corta
è acqua turchese con pesci colorati che nuotano
un festival d'estate nella notte stellata
un uccello che cinguetta
un treno che arriva in una città straniera.

La mia gonna corta è una scorribanda
un respiro profondo
il casqué di un tango.
La mia gonna corta è
iniziazione, apprezzamento, eccitazione.

Ma soprattutto la mia gonna corta
con tutto quel che c'è sotto
è mia, mia, mia.